mercoledì 9 settembre 2009

Il Coccodrillo

I Coccodrilli (Crocodylia GMELIN, 1789) sono un ordine di Rettili Diapsidi . A causa della forte armatura squamosa di cui sono dotati questi animali tale ordine ha anche il nome di Loricati (dal latino lorica, corazza). Questi potenti animali comparvero nel Cretaceo superiore (circa 90 milioni di anni fa) da antenati crocodilomorfi, e da allora continuano a popolare la terra grazie alle loro caratteristiche, fisiche e comportamentali, che sono rimaste pressoché inalterate nel tempo. A causa di ciò, il coccodrillo può essere considerato un vero e proprio fossile vivente.
Il modo di dire "versare lacrime di coccodrillo", ha origine nel mito secondo cui i coccodrilli piangerebbero dopo aver divorato una preda. In realtà i motivi per cui i coccodrilli piangono sono di tipo semplicemente biologico.
Anche se una canzone recita "Il coccodrillo come fa...", sembra che alcuni suoi versi siano classificabili come ruggiti.

martedì 8 settembre 2009

Il Leone Marino

Il leone marino australiano (Neophoca cinerea (Péron, 1866)) è un mammifero pinnipede appartenente alla famiglia delle Otariidae. È l'unica specie del genere.
I leoni marini australiani hanno una grande testa, il cranio ha una cresta sagittale di circa 30 mm di altezza, le orecchie sono incredibilmente piccole e si trovano vicino alla testa.
I giovani sono color marrone scuro. Gli adulti maschi e femmine hanno una pelliccia grigio-argento in cima e di colore giallo pallido - marrone chiaro sul fondo Leoni marini australiani vivono sulle isole al largo dell'Australia.
Il loro areale parte dalle coste occidentali dell'Australia, lungo le isole fino al sud dell'Australia. Le più grandi popolazioni si trovano a Kangaroo Island (vicino a Port Lincoln) nel sud Australia. La colonia più piccola si trova sulla costa occidentale del Sud Australia e in Australia Occidentale. Alcuni vivono in Tasmania, ma questi sono in numero limitato. I leoni marini non sono migratori, difatti vivono sulle spiagge di sabbia vicino al luogo della loro nascita, per questo motivo vengono a formarsi grandi colonie. La distanza massima registrata per un esemplare è stato contrassegnato 300 chilometri dal luogo della sua nascita

lunedì 7 settembre 2009

Il Canguro

Iniziamo la settimana con un classico australiano!
Canguro è un nome comune con cui si indicano le circa 60 specie della famiglia dei macropodidi (ordine dei marsupiali). Le più comuni sono il canguro rosso e il canguro grigio.
Le dimensioni sono molto variabili: la specie più piccola di canguro lepre (Lagorchestes) può pesare 1 kg, mentre le più grandi del genere Macropus possono superare i 90 kg. La testa è piccola rispetto al resto del corpo e allungata, le orecchie sono ben sviluppate.
Il nome comune canguro deriva dal termine inglese kangaroo, che è un prestito della lingua Guugu Yimidhirr, del Queensland, registrato per la prima volta nel 1770 dal Capitano James Cook, sbarcato lungo la costa nord-orientale dell'Australia per effettuare una riparazione alla nave.
Sulla base dei reperti fossili ritrovati, si ipotizza che i canguri siano comparsi in Australia circa 15 milioni di anni fa.
Vivono in Australia, Nuova Guinea, Tasmania e nelle isole limitrofe.
La diffusa credenza che kangaroo significasse "non so, non ti capisco", risposta nella lingua aborigena a una domanda in inglese, è soltanto una leggenda.

venerdì 4 settembre 2009

La Tartaruga Gigante

La tartaruga gigante di Aldabra (Geochelone gigantea (Schweigger, 1812)) è una tartaruga originaria dell'atollo di Aldabra. Vivono in zone umide vicino a boscaglie e in zone ricche di pozze di acqua, adorano farsi il bagno e rinfrescarsi in queste pozze. Gli esemplari maschi possono raggiungere circa i 120 cm e pesare anche 200 kg. È una specie prevalentemente erbivora. Raggiungono la maturità sessuale a circa 20 anni e depongono le uova una volta ogni due anni.

giovedì 3 settembre 2009

Il Dingo


Il dingo (Canis lupus dingo) è un mammifero placentato molto comune in tutta l'Australia, ma non è originario di questa terra. Attraverso il ritrovamento e la datazione di alcuni fossili si presume che possa essere giunto in Australia circa 3500 anni fa, portato dai marinai asiatici; dovrebbe quindi essere originario dell'Asia. Oggi è presente, oltre che in Australia, anche in Thailandia, nel sud-est della Cina, nel Laos, in Malaysia, in Indonesia, nel Borneo, nelle Filippine e in Nuova Guinea.

mercoledì 2 settembre 2009

Il Koala

Il koala (Phascolarctos cinereus), detto anche "piccolo orso", è un mammifero marsupiale australiano, unico rappresentante vivente della famiglia dei Fascolartidi o marsupiali arrampicatori.

I koala si trovano principalmente lungo la costa orientale dell'Australia, da Adelaide fino alla base del Capo Penisola di York, e dove vi è abbastanza pioggia per sostenere foreste di eucalipto, di cui i koala sono ghiotti. Il koala passa quasi tutta la vita sugli alberi di eucalipto. Di notte impiega 4 ore per cibarsi di circa 500 grammi di foglie e trascorre il resto del tempo sonnecchiando, incuneato saldamente nella biforcazione di un ramo. Occasionalmente scende a terra per cambiare albero o per favorire la digestione inghiottendo terra, corteccia e sassolini.

Il koala occupa una nicchia ecologica ben precisa, basando la propria alimentazione su un tipo di vegetale le cui foglie sono estremamente carenti in proteine e grassi, e ricche di fenoli e terpeni tossici a molte specie. Una siffatta alimentazione non può che risultare in un metabolismo molto basso anche per un mammifero: il koala, infatti, rimane immobile per 18-19 ore al giorno, gran parte delle quali passate dormendo.
Proprio agli eucalipti essi devono il loro caratteristico profumo balsamico: essendo inzuppati degli olii essenziali che si trovano su tali alberi, impediscono ai parassiti di annidarsi nel loro morbido pelo.
Il loro nome comune deriva dalla parola gula in lingua daruk, un dialetto australiano ormai estinto, e significa "che non beve mai". I koala infatti non hanno bisogno di abbeverarsi, poiché l'acqua necessaria alla loro sopravvivenza viene ricavata dalle foglie.

martedì 1 settembre 2009

Il Casuario

Il casuario abita nelle zone più fitte delle foreste pluviali e tropicali standosene nascosto per buona parte della giornata.La sua caratteristica più vistosa è certamente l' "elmetto" che presenta sulla testa glabra. Come accade per lo struzzo africano, nei casuari è il maschio che cova le uova e si prende cura dei piccoli (che presentano un piumaggio striato) per i loro primi nove mesi di vita.